Sentire in grande per essere buoni annunciatori: convegno Gamis

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Sentire in grande per essere buoni annunciatori: convegno Gamis

“Cuori ardenti, piedi in cammino”: è stato questo il motivo-guida del 67° Convegno missionario nazionale dei seminaristi a Loreto. Attraverso momenti di preghiera, relazioni, testimonianze e condivisioni, abbiamo avuto modo di riflettere sul tema proposto, alla luce dell’icona evangelica dei discepoli di Emmaus. L’incantevole location del Pontificio Santuario della Santa Casa di Loreto ci ha dato modo di tornare ad una donna missionaria, Maria, che dopo aver pronunciato il suo “Eccomi” subito ‹‹si alzò e andò in fretta›› (Lc 1, 39). È Maria, il modello di “cuore ardente, piedi in cammino”, che ha accompagnato le nostre ricche giornate di convegno. Nell’alternarsi e nel coesistere di un cuore grande (capace di sentire, desiderare) e un cuore piccolo, (che limita, che teme) si dispiega tutta l’esistenza umana. Cuori ardenti, allora, sono i cuori capaci di sentire in grande, di rispondere con entusiasmo alla Parola. Occorre, per essere discepoli missionari, essere capaci di una sensibilità “cordiale”, un pensare affettuoso. La missione coinvolge prima di tutto il cuore. Ciò vuol dire prestare notevole attenzione all’ascolto, meno al fare e più all’essere. All’atteggiamento del cuore ardente segue il cambiare lo sguardo sulle situazioni e, quindi, mettersi in cammino: non c’è vero cammino senza nuovi sguardi. L’esperienza di condivisione, in momenti formali e meno formali, ha favorito un ricco confronto fra i vari seminaristi italiani sui percorsi formativi, sulla personale idea di sacerdozio, sull’interesse per la vita della Chiesa e sullo “stile” missionario cui ogni battezzato è chiamato. “La Chiesa durante il suo pellegrinaggio sulla terra è per sua natura missionaria, in quanto è dalla missione del Figlio e dalla missione dello Spirito Santo che essa, secondo il piano di Dio Padre, deriva la propria origine” (Ad Gentes, 2). Dopo un’esperienza di tale portata, si torna a casa con la rinnovata consapevolezza della bellezza di essere Chiesa, comunità in cammino, tessuta con diversità di colori ed esperienze, ma certamente edificata da “Cuori ardenti e piedi in cammino” verso la stessa meta: ‹‹Purché in ogni maniera Cristo venga annunziato›› (Fil 1, 18).

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