Principio e Fondamento

Principio e Fondamento

Dove tutto ha principio
Commento al primo capitolo del libro Travolti dall’amore,
di Carlo Maria Martini

Ciascuno di noi ha un principio: una verità o più verità da cui partire. Essa rappresenta il motivo, la causa e l’effetto di tutta la sua vita. Questo, nel tempo, assume il carattere di “fondamento” perché ci si ritorna ogni volta che si è in crisi, ogni volta che si deve fare una scelta coraggiosa o radicale per la propria vita. Il Cardinale Martini sviluppa questo tema nel primo capitolo del libro Travolti dall’amore. Attraverso il viaggio di Paolo a Gerusalemme ci ricorda che “Dio è colui che si dona a noi con un’amore perdonante, e così noi, affidandoci a lui, troviamo il nostro vero essere”. Difatti, Principio e fondamento non è semplicemente una realtà indirizzata ai preti, religiosi o religiose ma a tutti coloro che pur non credendo, hanno bisogno di ritrovare se stessi: di riconoscersi dopo essersi smarriti o semplicemente di conoscersi un po’ meglio. Il tema sviluppato inizia con alcune domande sul vissuto di Paolo: qual era la sua fede ebraica prima dell’evento di Damasco? Qual era la fede, o meglio, l’atteggiamento religioso razionale di un buon pagano del tempo di Paolo? Queste domande sembrano banali, ma in realtà ci dicono di una conoscenza che parte dal contesto, dal luogo da cui proveniamo: da quella cultura e da quella lingua che influenza e orienta il nostro agire. Paolo, dopo la chiamata a Damasco, capisce che qualcosa nella sua vita è cambiato ed ha bisogno di tempo per metabolizzare e comprendere. Capisce che ormai non è più il frutto dei soli “ragionamenti” degli altri, ma vuole criticamente interrogarsi per capire cosa di lui è veramente suo. Inizia una relazione, quella con il Signore, che non chiede nulla, se non il suo starci, la sua presenza. “[…] Il popolo di Dio sono coloro che Gesù ama e che Gesù investe della sua potenza e che rende suoi […]”. Forse anche noi dovremmo fermarci e vedere qual è il nostro principio e fondamento: è un principio fondato sulla metafisica oppure è trascendentale? Cioè “dà sostegno, forza, illuminazione, orientamento e direzione a tutta la nostra esistenza”? Anche semplicemente sfogliando l’album del proprio cellulare, avremo la possibilità di vedere tanti momenti, tanti amici, tanti fratelli; riscopriremo l’altro e anche noi stessi. Molti troveranno il principio della loro vita, altri no…come fare? Si continua a cercare, a sperimentare, a rileggersi. Un inizio? C’è per tutti!

Armando La Sala

(Comunità I anno)

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