S.E.Mons. Sirufo ed il Card. Romero ospiti in Seminario

S.E.Mons. Sirufo ed il Card. Romero ospiti in Seminario

S.E.Mons. Sirufo ed il Card. Romero ospiti in Seminario

La Comunità del Seminario ha accolto con particolare gioia la visita di Mons. Sirufo, Vescovo di Acerenza, e di sua Eminenza il cardinal Paolo Romeo, vescovo emerito di Palermo; abbiamo avuto la grazia di essere guidati dalla loro paterna esperienza  in due celebrazioni eucaristiche dove hanno sapientemente spezzato la Parola donandoci preziosi spunti per la riflessione.

Mons. Sirufo, ex alunno del nostro seminario, ci ha donato alcuni ricordi del suo passato da seminarista, ha ringraziato i Padri Gesuiti per avergli insegnato la profondità della preghiera, per averlo accompagnato in un quinquennio che ha definito un vero e proprio pellegrinaggio di Misericordia.

Risuonano ancora nei nostri cuori le sue parole: Cristo è la novità, la verità la pienezza della santità e della divinità; celebriamo un culto mossi dallo Spirito di Dio, l’offerta della nostra vita ed esistenza, il sacrificio della nostra volontà e dei nostri progetti, il dono della giovinezza e dei nostri ideali, il presente e il futuro, la vocazione e l’impegno per custodirla e arricchirla sempre di più con l’Ora et Labora, lo studio, la cultura, l’ascolto, l’obbedienza, la gioia, il dolore. C’è a volte qualcosa di buio dentro di noi che ostacola l’avanzare della luce, ci vuole lo spirito divino per diradare le tenebre. Preghiamo stasera perché ci sia Donato quel vanto di cui parla San Paolo, il Vanto è la forza nella grazia di Cristo, la totale fiducia in lui. Ci viene chiesto di abbandonarci a Cristo casto povero e obbediente, di non affidarsi esclusivamente alla nostra corporeità affettività, ma di consacrare la corporeità e l’affettività in un dono più grande, non affidarci totalmente alla ricchezza mondana, ai soldi e alle sostanze terrene, per vivere poveri e liberi, per essere disponibili per tutti, ricchi di Cristo a servizio di tutti; ci viene chiesto di non affidarci ai padroni di questo mondo, di non inginocchiarsi di fronte agli idoli che ogni giorno vengono eretti su ogni altura, ma di amare solo Cristo, perché servire Cristo è regnare governando nell’obbedienza alla sua parola offrendo noi stessi  misericordia e carità a tutti. Cari fratelli giovani, nell’indimenticabile seminario di Posillipo, il grano già biondeggia, la messe è molta, il secolo è impegnativo, voi siete gli operai evangelici del secolo XXI, arriverete a lambire Il secolo XXI, preparatevi bene! Non sappiamo con sicurezza ciò che vi attende, una cosa è certa: il pastore vi dice, ci dice: “io sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei secoli”.

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